venerdì 10 luglio 2009

1 Weeds


Ho scoperto quasi per caso questa serie americana che in Italia va in onda ad orari impossibili. Credo in terza serata su Rai Due. Beh il motivo è piuttosto semplice: il telefilm ruota completamente intorno all'Erba, allo spaccio, al sesso oltre a mettere in scena famiglie piuttosto stravaganti che utilizzano (dal bambino all'adulto) un linguaggio piuttosto forte.
Io l'ho trovata assolutamente geniale, sia nelle tematiche controverse che nello sviluppo dei personaggi, inizialmente molto simili a macchiette e poi sempre più intriganti e profondi nelle loro mille sfaccettature.
Protagonista assoluta è Nancy, quarantenne vedova e madre del burrascoso Silas e del piccolo genio Shane. Sembrerebbe tutto normale se non fosse per il fatto che Nancy ha una doppia vita: casalinga e spacciatrice di erba. Vive ad Agrestic, un piccolo centro più simile apparentemente ad una pubblicità della Mulino Bianco che a un paese ricco di scheletri nell'armadio. Qui, inizialmente, lavora per altri, poi inizia piano piano a diventare coltivatrice di erba e a espandere la sua lucrosa attività.
Ma perchè Nancy conduce una vita tanto lontana dallo stereotipo della brava casalinga americana? perchè dopo la morte del marito decide di continuare a mantenere un alto tenore di vita e l'unica attività che sembra poterglielo garantire è proprio lo spaccio.
Naturalmente la vita non può essere facile visto che si tratta pur sempre di un'attività illegale in un paesino di poche anime, perciò piano piano Nancy si rende conto che non solo i suoi clienti (e successivamente soci in affari) conoscono la sua doppia vita ma anche i due figli adolescenti e la governante. A loro presto si aggiunge la figura a mio modo più divertente dell'intera serie, ossia il cognato Andy, un consumatore assiduo di erba e presto ospite fisso a casa di Nancy.
La prima serie scivola via in modo piuttosto lento e forse poco interessante in quanto sembra che tutti gli interpreti siano troppo imbarazzati e rigidi all'interno dei loro ruoli. Nella seconda serie, come accennavo all'inizio, la vicenda si sviluppa in modo imprevedibile e imprevisto con continui colpi di scena, sino all'ultima puntata che lascia veramente tutto in sospeso.
In America sono arrivati già alla quinta stagione, sintomo del successo indiscutibile della serie. In Italia siamo ancora fermi a due e si spera che si possa andare avanti presto perchè è un telefilm che merita davvero di essere visto. A mio parere, si rivolge ad un pubblico con una buona cultura, non è un prodotto usa e getta, bisogna capirlo e apprezzarne l'ironia e la dissacrazione di argomenti sacri come per esempio la famiglia. Io lo definirei un The Simpson in carne e ossa.
Un prodotto a basso budget ma di alto livello.
Spendo due parole per Mary Louise Parker (Nancy) che qualcuno ricorderà in pellicole famose come Pomodori Verdi Fritti alla fermata del treno, Il Cliente, Ritratto di Signora. Io la trovo perfetta nella parte della madre spacciatrice e incasinata, sempre in lite con il figlio maggiore e capace di infilarsi in pasticci pazzeschi per l'estrema ingenuità.
Una menzione speciale anche Elizabeth Perkins, la nevrotica Celia. Penso che sia l'attrice più in palla di tutta la serie. Capacissima di farsi detestare ma in grado anche di conquistare lo spettatore con le sue uscite all'acido muriatico. In una parola fantastica.

1 sentenze:

AndreA ha detto...

Mai vista...sembra interessante...

A presto! :-))

 

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