martedì 28 aprile 2009

2 La Donna e il desiderio di Maternità

Statisticamente si sa che la maggioranza delle donne si divide in due grandi schiere:
- Le donne che nascono con il desiderio prepotente e innato di diventare mamme a loro volta
- Le donne che nascono con la sicurezza di non voler procreare
Diciamo che possono esserci anche rari casi in cui la donna da sempre convinta di non voler avere figli improvvisamente si sveglia una mattina con la smania di riprodursi. Solitamente vicino ai 40 anni o dopo una gran sbandata sentimentale. Ma se vogliamo proprio essere onesti è un caso su un milione.
Nei miei 32 anni di vita ho potuto assistere alle scene più bislacche che si possano immaginare rispetto a questo argomento. Ricordo una sera a casa di amici, nella noia più totale, decido (malauguratamente) di scambiare due parole con una fresca coppia nata via chat. Sapete come sono le coppie fresche fresche no? tutto amore, cieli azzurri e angioletti che volano...Non so come si finisce a parlare di gravidanza. Io interrogata dico in tutta franchezza che per me il massimo nella vita sarebbe realizzarmi come persona sia nel lavoro che nella vita privata MA senza figli. Mai l'avessi detto, sono stata guardata come un alieno appena sbarcato da Assurdopoli, mancava solo che mi lanciassero un anatema e acqua benedetta per vedere se prendevo fuoco. Le parole della parte femminile della coppia sono state: "ma stai scherzando? non c'è niente di più bello che mettere al mondo dei figli! è l'unica cosa che dà un significato alla vita di una donna. Siamo nate per questo".
Bhe la mia espressione facciale si può solo immaginare, ma sorvoliamo. Io dico, ma è possibile che sia ancora presente nella nostra società un modo di pensare così arcaico e conservatore? così maschilista e privo di senso? la cosa vergognosa è che certe parole escano dalla bocca di una donna. Sentendo questi discorsi un essere umano di genere femminile si dovrebbe sentire come un contenitore da riempire, un'incubatrice che permetta ad un suo simile di affacciarsi al mondo. Tutto questo fa molto Isaac Asimov ma per me è un discorso privo di senso etico e buono solo per un'omelia in chiesa.
Io rispetto chi decide di avere un figlio ma pretendo lo stesso rispetto verso chi non nutre lo stesso desiderio o non ha questo scopo primario nella vita.
Questo discorso meriterebbe senz'altro uno spazio più ampio ma passo oltre perchè l'argomento è spinoso e pieno di diramazioni. Infatti...vogliamo parlare del ruolo dell'uomo in tutto questo?
Esistono in questo caso 3 grandi categorie:
-L'uomo con il pallino di diventare papà
-L'uomo che detesta la sola idea di dividere la propria donna con un altro essere umano, di pulire culi e di avere delle responsabilità
-L'uomo che vuole riprodursi per continuare la propria stirpe e per far felice la mammà tanto desiderosa di diventare nonna. Questo tipo d' uomo esiste veramente, ho un caso accertato perciò non pensate che sia una bufala creata ad arte o frutto di una mente malata. Questi uomini esistono veramente.
Nella mia pochezza intellettuale e nel mio sempiterno cinismo continuo a sostenere che la scelta di avere un figlio dovrebbe spettare solo e unicamente alla donna visto che parliamoci chiaro è lei che si prende la parte grossa, pesante e dolorosa del lavoro. In fondo l'uomo che parte ha in tutto questo? solo quella piacevole no?! tanto è vero che sta crescendo in maniera esponenziale il numero di donne che sceglie l'inseminazione artificiale invece che i metodi tradizionali. Delle motivazioni ci saranno no?
Inoltre, ma questo è un discorso un tantino arduo, spesso e volentieri la gravidanza è ed è stata stupidamente descritta come la cosa più naturale al mondo. Che fesseria. Ma sapete quante donne sono morte per complicazioni durante il parto? quante ne muoiono tuttora? e qui introduco una mini parentesi per dire che ci sono medici, ma persino donne stesse che sono contrari all'epidurale perchè vogliono vivere totalmente l'esperienza del parto. A quanto pare il sadismo si presenta anche nelle forme più inaspettate. La donna che desidera l'anestesia o il cesareo o è pazza, o non desidera veramente un figlio o è snaturata.
C'è un grande razzismo nella società che ci contiene. C'è stupidità e ignoranza. Non si può imporre ad una donna di diventare madre, nè obbligandola, nè blandendola, nè tantomeno con una sottile violenza psicologica travestita da lavaggio del cervello. Le conseguenze di una gravidanza non veramente desiderata sono poco piacevoli.
Pochi parlano della depressione post partum, del rifiuto che può provare la donna nei confronti del nuovo arrivato. Tanti fatti di cronaca, ahimè quasi quotidiana, ci informano che la donna non è poi così portata a fare la mamma, che a volte scatta un meccanismo perverso e violento nei confronti dei propri figli, soprattutto quando questi ultimi sono molto piccoli se non appena nati.
Tutto questo discorso sembrerà un'invettiva contro la gravidanza ma in realtà è solo un modo per far sentire anche delle voci contrarie a tutto questo falso perbenismo che si sente in giro. Voi donne sposate ma senza figli quante volte vi siete sentite ripetere la stessa domanda mentre incrociavate parenti, amici, suocere? Quando allargherai la famiglia? quando mi renderai nonna, zia, bisnonna? e voi dentro come vi sentite? condividete oppure dentro di voi sbuffate e vi alterate sapendo bene che dietro le vostre risposte evasive si nasconde una gran voglia di urlare.
Ultimo argomento: la gravidanza in televisione, quella reale e quella fittizia.
Antonella Clerici: quanto le è costato diventare madre? sarà stato un suo grande e immenso desiderio ma il prezzo da pagare è stato realmente altissimo. Inutile dire cosa posso pensare poi di una donna ultraquarantenne che decide di avere un figlio. Egoismo a go go. Un bambino che avrà una madre già in là con gli anni e un padre che 100 a 0 tra poco tempo sparirà per tentare la carriera nel mondo dello spettacolo. Anche in questo caso potrei essere tacciata di cinismo ma la realtà è sotto gli occhi tutti. Tra l'altro lo sguardo di questa donna non è poi così felice e radioso. Praticamente ha perso tutto quello che ha conquistato in tanti anni di sudato lavoro. Ma poi chi l'ha detto che la donna è più bella quando è madre? Antonella mi sembra invecchiata e ancora più grossa di com'era prima. Magari i chili li perderà ma con il viso è un altro paio di maniche.
Cesaroni: Eva è incinta, ragazza madre lasciata dal suo compagno che non voleva figli. A parte la storia che è veramente tirata per i capelli. Non credo che esistano persone così stupide da mettersi una panciera contenitiva per nascondere il pancione sino al quinto mese di gravidanza. Avrebbe avuto un aborto nel giro di niente. Gravidanza uguale assoluta impossibilità di trovare lavoro (a quanto ci dice il regista della serie, nella realtà penso che non sia propriamente così ma che anzi ci siano delle interessanti agevolazioni). Ma nonostante il dramma, Eva viene accolta con tutti i crismi all'interno della sua famiglia con tanto di fiumi di champagne e festeggiamenti vari. Ma veramente va così ad una 18enne che arriva a casa e ti dice che è incinta? ho i miei dubbi. Ma la finzione si sa è rassicurante perchè così dev'essere e va bene così.
Poche parole: donne che desiderate un figlio avete il mio massimo rispetto e la mia stima. Donne che vi sentite bene così, da sole o con un ragazzo, un compagno, un marito o un cane...continuate così e lasciate perdere chi vi accusa di essere snaturate o di perdervi la meraviglia delle meraviglie. Godetevi una vita di viaggi, lavoro, serate al ristorante e meno rotture di balle delle vostre simili con l'espressione sbattuta e rassegnata di chi sa che ne avrà per i prossimi 30 anni.

2 sentenze:

Valentina Corti ha detto...

Concordo in tutto

Giovanna ha detto...

Scusa quanti anni hai?
Parli come se avessi in tasca il manuale della verità assoluta ma a me sembri veramente molto disinformata,
a parte per quanto riguarda il gossip e la tv spazzatura.Sicuramente sarai giovanissima e questo ti da delle attenuanti. Comunque concordo con te per il libero arbitrio ma le tue sontuose e superficiali analisi pseudopsicologiche le ho trovate davvero sgradevoli.

 

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