venerdì 30 aprile 2010

0 30 anni in un secondo (2004)

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Trama: Jenna (Jennifer Garner)è una tredicenne allegra e spensierata ma con un grande sogno in testa, poter entrare nel Sestetto delle ragazze più popolari della scuola. Il suo migliore amico è Matthew, un coetaneo cicciottello e con la passione della fotografia che la ama segretamente. Arriva il tanto atteso giorno del compleanno di Jenna. Tutto è pronto, salatini, bibite e musica giusta (siamo negli anni 80). Matthew regala alla sua amica una casa giocattolo costruita da lui e un po’ di polvere magica per esaudire il suo desiderio più grande, ma tutto viene messo nello sgabuzzino all’arrivo del Sestetto. Quest’ultimo decide di fare un brutto scherzo alla povera Jenna e le fa credere che se si chiuderà nello sgabuzzino presto arriverà il più carino della scuola per giocare a “7 minuti in Paradiso”. Jenna accetta, ma le sei perfide ragazzine ne approfittano per portar via tutto il cibo e andare via. Prima di congedarsi dicono a Matthew che Jenna lo sta aspettando, lui entra e lei al vederlo rimane delusa. Capisce che non entrerà mai nel Sestetto e se la prende con Matthew scaraventandogli addosso la Casa che lui le aveva regalato, poi rimasta sola chiede disperatamente di avere 30 anni, l’età che secondo il suo giornale preferito è quella più bella e soddisfacente per le donne. Un po’ di polvere magica le cade sulla testa e l’indomani si sveglia in una realtà ben diversa da quella che conosceva: è una trentenne, è fidanzata col ragazzo che le piaceva, è caporedattore della sua rivista preferita e ha tantissime scarpe e vestiti. Ora che ha 30 anni sarà veramente felice?

Commento: il film è bellissimo. Comincio così in modo da non lasciare dubbi di sorta. Sarà che uno dei miei film preferiti è Big, ma l’idea di andare a letto in un modo e risvegliarsi in un altro è a dir poco fantastica. Avverare i propri sogni e capire se quello che vogliamo è veramente quello che ci renderà felici….nella realtà è impossibile ovviamente ma grazie a film come questo possiamo sognare un pochino e arrivare, forse, ad apprezzare di più quello che già abbiamo. La pellicola vive di questo ma anche di molto, molto altro: è una commedia in cui si ride, ci si commuove e si prova tanta nostalgia. Sarà la splendida colonna sonora anni 80 o il ricordo dei nostri 13 anni, ma il treno di ricordi e sensazioni belle ci arriverà addosso non come un pugno ma come una carezza, dolce e confortante. Non è necessario avere 30 anni o 13 per apprezzare questo film, piacerà a tutti indistintamente. C’è il momento esilarante e quello commovente come nella più classica delle commedie americane, c’è il momento corale e quello intimista, c’è tutto, compreso il lieto fine che negli ultimi trenta secondi sfugge alla banalità che avrebbe tolto qualcosa al giudizio complessivo. Correte a prendere il dvd e il pop corn!

Voto: 9,5

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