giovedì 28 giugno 2012

0 Adua e le compagne (1960)

 Un film meraviglioso e molto molto amaro. Il regista è Antonio Pietrangeli al quale avrei dato tranquillamente un Oscar per aver stigmatizzato in maniera delicata ma anche parecchio cruda la sorte delle “ragazze di vita”. Spesso nell’immaginario collettivo si pensa che la prostituzione sia qualcosa dei nostri tempi, una piaga che coinvolge le povere ragazze straniere che vengono costrette da squallidi papponi a fare il mestiere più antico e (ahimè) più richiesto del mondo. E invece, nonostante il cinema si presenti piuttosto edulcorato da questo punto di vista (almeno fino agli anni 70 se non si considerano i film di Pier Paolo Pasolini...

domenica 24 giugno 2012

0 Pensieri afosi e riflessioni sul pianeta Maschio

Ennesima giornata di caldo traumatizzante. Non spero più in un cambiamento climatico ma mi auguro seriamente di non schiattare sul bordo della mia fida scrivania anche se tutto sommato non sarebbe male crepare nel bel mezzo della scrittura di un post di questo tipo. Sarebbe un po’ come il mio biglietto di addio al mondo, un breve memoriale sulla mia visione del pianeta Uomo (nel senso stretto di bipede di sesso maschile) così da chiarire in via definitiva i miei pensieri al riguardo. Tutto è partito da un pomeriggio di qualche giorno fa, quando il mondo ha iniziato a bollire nel caldo del fottutissimo Scipione. Presa da cazzeggio ho inserito,...

sabato 23 giugno 2012

1 Telefilm anni 80: quando la televisione ci rendeva felici

Essendo nata nel 1977 ho avuto la fortuna di potermi sparare in vena una massa indefinita di telefilm anni 70 e 80 visto che in quell’epoca Fininvest offriva un ventaglio di scelta enorme, non come ora che il massimo che ti consente è un overdose di La signora in giallo, Csi New York, Los Angeles Miami, Sticavoli oltre che il sempre imperdibile omino coi baffi e basette protagonista di Walker Texas Ranger che ormai presumo viaggi con dentiera e orinale a portata di mano. La televisione un tempo ci coccolava da mattina a sera, dall’inverno all’estate e seppur con qualche acciacco c’erano dei telefilm che seppure mandati in onda a ciclo continuo...

mercoledì 20 giugno 2012

0 La bambina che amava Tom Gordon–Stephen King (1999)

La protagonista del romanzo è la piccola Trisha, grande tifosa dei Red Sox e fan accanita del grande lanciatore Tom Gordon. La bambina in gita con la madre e il fratello maggiore finisce per perdersi in un grande bosco del New England da cui riuscirà a uscirne solo dopo più di una settimana, trascorsa nel terrore di essere uccisa da un essere misterioso che continua a braccarla giorno e notte. Trisha riesce a sopravvivere grazie ad espedienti di ogni genere. Fisicamente l’aiutano gli insegnamenti della madre che la spingono a cercare bacche e felci commestibili con le quali nutrirsi (una volta che ha finito le sue scorte da pic nic consistenti...

0 La coda dello scorpione (1971)

Ci troviamo davanti ad un classico film thriller degli anni ‘70, denso di sangue color ciliegia, belle donne, qualche scena di nudo e assassini mascherati pronti a far tremare le vene ai polsi attraverso apparizioni improvvise di lucide lame di coltello. Il regista è Sergio Martino, esperto nel cinema di genere essendosi cimentato nel western, nel “poliziottesco” e nella commedia sexy oltre che nel thriller all’amatriciana (come in questo caso). Il suo modo di raccontare attraverso la macchina da presa riprende un po’ i cliché dell’epoca: intensi primi piani, zoomate in avanti e indietro, sequenze che partono dall’inquadratura di un particolare...

mercoledì 13 giugno 2012

0 …Altrimenti ci arrabbiamo! (1974)

Ben (Bud Spencer) e Kid (Terence Hill) sono due amici con la passione per i motori che grazie alla vittoria in una gara di velocità riescono ad aggiudicarsi una Dune Buggy rossa con la cappottina gialla…peccato che entrambi vogliano avere l’uso esclusivo della macchina, perciò decidono di giocarsela a salsiccia e birra ma vengono interrotti dagli scagnozzi di un Boss del luogo che distruggono il ristorante in cui stanno mangiando e soprattutto la loro ambitissima macchina. Da questo momento i due decidono che la loro unica priorità è quella di riavere una Dune Buggy esattamente identica a quella vinta ma il Boss non è d’accordo e tenta di eliminarli...

lunedì 11 giugno 2012

0 Marpiccolo (2009)

 Film italiano di matrice sociale, diretto da Alessandro Di Robilant e ambientato a Taranto. Il protagonista è Tiziano, un ragazzo che vive in uno dei quartieri più degradati della città pugliese e che è già parte integrante della malavita locale, gestita e capeggiata dal giovane boss Tonio (un irriconoscibile Michele Riondino che attualmente presta il volto al Giovane Montalbano). Tiziano frequenta poco la scuola, ha una ragazza che non condivide le sue scelte di vita ma che nonostante tutto lo ama e ha anche una famiglia che sembra non accorgersi fino in fondo della brutta strada che lo sta inesorabilmente inghiottendo. Infatti la madre...

sabato 9 giugno 2012

0 La vendetta di Siviglia–Matilde Asensi

Dopo il romanzo picaresco Terraferma la scrittrice spagnola decide di riportare in scena l’eroina Seicentesca Catalina Solìs con buona pace di tutti coloro che ne hanno apprezzato le gesta sotto le mentite spoglie di Martin Nevares, ragazzo intraprendente delle terre al di là dell’oceano nonché figlio adottivo dell’attempato Esteban Nevares. La storia prende le mosse dalla cattura di quest’ultimo da parte dell’odiosa famiglia sivigliana dei Curvo. L’anziano uomo viene infatti caricato di peso su un galeone spagnolo e portato nella città spagnola di Siviglia per essere tradotto nel tremendo Carcere Reale. Ma i Curvo, non contenti, uccidono anche...

martedì 5 giugno 2012

0 Un week end da bamboccioni (2010)

Farò un paragone per molti versi (e per molti critici) terribile ma per me questo Grown Ups ricorda da vicino (ma intendiamoci in tono alquanto minore) il francese Piccole bugie tra amici. Anche qui abbiamo un gruppo di amici fraterni che si conoscono dai tempi dell’infanzia, che si riuniscono in occasione di un funerale e che scoprono che dietro la facciata si nascondono verità insospettabili. Il week end al lago nella grande casa in cui hanno condiviso tanti bei momenti serve a ciascuno di essi per maturare e capire che in fondo è meglio essere se stessi con i propri difetti piuttosto che fingere una vita perfetta che in realtà non esiste....

0 Dylan Dog 171–Possessione diabolica

 Soggetto e sceneggiatura: Claudio Chiaverotti  Disegni: Giovanni Freghieri  Trama: la giovane astronauta britannica Kay sviene durante una complicata operazione nello spazio sostenendo al suo risveglio a Londra di aver visto il diavolo. Ma c’è di peggio perché la ragazza è convinta che dentro di lei sia presente la diabolica creatura del Male. A questo punto, come nella migliore tradizione, si reca a chiedere aiuto a Dylan Dog che, come al solito, si dimostra inizialmente scettico pensando che si tratti di semplice autosuggestione. Frattanto viene uccisa da un fanatico religioso la sorella gemella di Kay, Charlize. Questo fatto...

lunedì 4 giugno 2012

1 Lo chiamavano Trinità (1970)

Ogni volta che mi capita di vedere un film della mitica accoppiata Bud Spencer e Terence Hill finisco per commuovermi e pensare con nostalgia a tutti quei pomeriggi dei primi anni 80 quando al cinema dell’oratorio piazzavano film come questi. Molti ritengono questo spaghetti western in salsa comica come una vera e propria pietra miliare e in effetti lo è, un po’ sotto tutti i punti di vista: battute fulminanti e dense di schietta saggezza popolare, paesaggi stile Messico ma in verità italianissimi, lunghe scazzottate senza soluzione di continuità. E poi come dimenticare la mitica fagiolata dei primi minuti, quando Trinità (la mano destra di...

venerdì 1 giugno 2012

0 Walter e io. Ricordi di un figlio–Simone Annicchiarico

Simone Annicchiarico scrive un libro semplice e schietto, quasi un diario personale che solo a tratti sembra rivolgersi ad un pubblico di lettori. E’ una biografia che non punta a raccontare una vita intera ma solo degli episodi tra tanti che servono a descrivere un Walter Chiari sconosciuto, padre, amico, viaggiatore e amante della natura e degli animali. Sarebbe stato difficile per un figlio rimasto orfano di padre poco più che adolescente, ricostruire la vita di Walter Chiari ma soprattutto il fine del libro non era questo, si capisce dall’amore e dall’ammirazione che fuoriesce da ogni singola pagina di questo piccolo libro. Devo dire che...
 

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