mercoledì 26 febbraio 2014

0 The omen - Il presagio (2006)

Mi sono sempre chiesta perchè certe menti geniali (ironicamente parlando) partoriscano la folle idea di realizzare un remake di qualche grande successo cinematografico del passato. Se è stato un successo al botteghino che senso ha volerne fare una brutta copia dove la recitazione latita, la tensione manca totalmente e il cast è contraddistinto da volti presi da qualche telefilm o da produzioni televisive?? In questo caso abbiamo il trionfo del brutto.
Il film non ha un senso o si perde in mille contraddizioni che ne fanno una barzelletta cosmica. Penso per esempio a quando comunicano al protagonista che sua moglie è morta. Lui dopo due lacrime finte decide di andare a Gerusalemme invece di precipitarsi a casa per il funerale di quella povera donna che avevo speso buona parte del film a fargli capire che in casa avevano la copia formato mignon di Satana. Ma questo è niente. Il meglio è quando finalmente l'idiota decide di ammazzare il piccolo demonio ma si fa beccare dalla polizia per eccesso di velocità.
Un film stupido ma che soprattutto non ha niente a che vedere col gioiellino degli anni 70. Fortunatamente hanno deciso di fermarsi al primo brutto tentativo piuttosto che andare avanti con i sequel. O almeno c'è davvero da sperarlo.
Voto 4

lunedì 24 febbraio 2014

0 Hysteria (2011)

Film molto british che racconta non so con quanta fedeltà storica l'invenzione del vibratore.
 Forse tutto sommato questo film potrebbe essere riassunto da questa mia prima frase non avendo alcun spessore e mancando totalmente di comicità o al contrario di drammaticità. E' uno di quegli esempi di cinema raffazzonato che non piace a nessuno, nemmeno agli amanti del british style. Non aggiunge e non toglie, limitandosi insomma a raccontare la nascita dello strumento capace di
A) curare l'isteria femminile
B) evitare i crampi alla mano dei medici pagati per portare al "parossissimo" le proprie insoddisfatte pazienti
Nel film si parla solo di masturbazione e orgasmo senza citarli mai. 
Sembra così del tutto inutile e superfluo l'inserimento quanto mai scontato della storia d'amore tra il giovane dottorino e la donna progressista, così come la solita presenza di Rupert Everett nelle vesti di un gay fissato con l'elettricità. 
Il suo flop nelle sale appare così ampiamente spiegato.
Voto 5

domenica 9 febbraio 2014

0 Il mai nato (2009)

Film horror dalla trama abbastanza farraginosa: giovane ragazza orfana di una madre suicidatasi per misteriosi motivi comincia a vedere uno strano bambino dall'aspetto cadaverico che si scoprirà essere un'entità soprannaturale ebraica. Il corpo del bambino è quello di un antenato della ragazza morto tragicamente durante un esperimento nazista nei campi di concentramento. 
Diciamo che è più facile vedere il film che cercare di sintetizzarne la trama. In ogni caso è molto centrale il tema dei gemelli che ricorre un po' in tutto il film e che rappresenta un po' la chiave di volta di tutto quello che succede nella storia.
Il film è bellino se non si tiene conto di tutte quelle banalità proprie dei teen movie americani (ragazza bella fidanzata con ragazzo bello, migliore amica cinica e superstiziosa, genitori sempre fuori per il week end, ecc..). Anzi, a dire la verità la prima parte è abbastanza noiosa ma improvvisamente il film si risveglia scatenando tutto un arsenale di colpi di scena che lo rende assai piacevole.
Il finale sembra preannunciare un seguito di cui però non si sa ancora niente.
Voto 7  

giovedì 16 gennaio 2014

1 Il prescelto (2006)

Ma perchè molti film che partono in quarta finiscono la benzina dopo circa mezzora? E' il caso di questo thriller con protagonista uno dei miei attori preferiti, Nicholas Cage (uno che di solito è una garanzia). 
C'era tutto: il poliziotto in crisi depressiva visionaria, l'ex che rispunta da un lontano passato, un'isola non segnata sulle carte, la popolazione ostile e dall'aspetto inquietante e naturalmente la bambina scomparsa nel nulla. Ero quindi molto gasata e desiderosa di vedere come tutti questi elementi si sarebbero fusi insieme a creare un capolavoro e invece amara delusione. 
Ad un certo punto le visioni di cui è preda il protagonista scompaiono nel nulla (e ci si chiede perchè inserirle se poi non hanno alcuna rilevanza ai fini del film....per esempio poteva starci che alla fine era tutta un'illusione della sua mente..un po' come Shutter Island ma naturalmente questo NON è un film di Scorsese e quindi non chiediamo l'impossibile), l'ex sembra una strafatta che dice cose prive di senso, la popolazione non è altro che un gruppo di esaltate che credono di essere delle api. Sì delle API!!! Oh my God! 
Diciamo che quando è apparsa l'Ape Regina ho deciso che questo è decisamente uno dei film più stupidi che mente umana abbia mai generato da una macchina da presa. Altro momento di cinema basso: Nicholas Cage travestito da orso per la partecipazione al rito di morte e poi rinascita. 
Ma passiamo al finale: il protagonista muore. Bruciato. Come un fuco che ha compiuto il suo dovere. Ma perché'?
Interrogativi sparsi e privi di risposta:
1) Cosa conteneva il sacco all'inizio del film, quando Cage arriva nell'isola?
2) Cosa c'entra l'incidente automobilistico con il resto del film? (Un regista anche solo discreto avrebbe saputo legare le due cose)
3) Come ha fatto Cage a sopravvivere in una botola sommersa dall'acqua per circa 12 ore e più? E soprattutto come mai ha i vestiti asciutti una sequenza dopo?
La sensazione generale è stata di trovarsi davanti ad una qualsiasi puntata di Lost ma nella sua fase discendente e (molto) decadente.
Voto: 4  

giovedì 2 gennaio 2014

2 I guerrieri della notte (1979)

New York. Anni 70. Tutte le bande della città si riuniscono per sentire il discorso di Cyrus, il capo di una delle gang più note. Durante l'adunata (dove tutti si dovevano presentare disarmati) lo stesso Cyrus viene ucciso con un colpo di pistola. Tutte le accuse ricadono sui Guerrieri che sono costretti a scappare per tutta la notte per sfuggire ai continui attacchi da parte delle altre bande decise a vendicare l'omicidio. Solo allo spuntare dell'alba si scoprirà il vero colpevole appartenente ad un'altra gang di quartiere.
 
Il film è molto famoso e viene considerato un vero capolavoro dai cinefili ma se devo dire la mia ammetto che non mi è piaciuto per niente, anzi l'ho trovato piuttosto scontato e più vicino ad un videoclip piuttosto che a un film sulla criminalità giovanile. In giro si trova sicuramente di meglio. 
 
Voto 6

sabato 28 dicembre 2013

2 The amazing Spider-Man (2012)

A 10 anni esatti dallo Spider Man diretto dai Sam Raimi ecco spuntare dal cilindro un cosiddetto reboot che riscrive interamente la storia del celebre supereroe della Marvel.

Non sono un'esperta del fumetto ma ricordo bene le sensazioni positive alla visione della trilogia curata da Raimi (un regista fantastico) e quando ho saputo dell'uscita di un nuovo Spider Man mi sono chiesta che senso potesse avere, soprattutto alla luce dell'enorme successo riscosso dai tre film di cui sopra, per non parlare del poco tempo trascorso dalla conclusione del terzo.

Bene, ora che scrivo le mie impressioni dopo i titoli di coda di The Amazing Spider Man mi faccio la stessa domanda di quasi due anni fa. Intendiamoci, il film è veramente molto curato e godibile con effetti speciali incredibili e con sequenze meravigliose in quel di New York ma mi ha lasciato quasi fredda. Cosa manca? Un po' tutto credo. Innanzitutto l'aspetto "fumettoso" che invece era molto evidente nei film diretti da Sam Raimi (uno che sguazza da più di trent'anni nell'universo fantastico). 

Il cast poi mi ha lasciato davvero con l'amaro in bocca. Partiamo da Andrew Garfield: sarà quel che sarà ma a me non mi ha dato per niente l'impressione del nerd imbranato (compito che invece è stato svolto alla perfezione da Tobey Maguire). E' un fighetto anche con gli occhiali da vista per non parlare della zazzera fintamente ribelle e lo skateboard sotto braccio. Insomma potrebbe avere successo anche senza mutazioni genetiche.  E la sua arroganza è fastidiosa dall'inizio alla fine del film.
Passiamo a Emma Stone che interpreta Gwen, la ragazza di Peter Parker. Direi che non ha nessuna intensità nè tantomeno credibilità, ha la faccia da attrice televisiva. Ho preferito mille volte Kirsten Durst, bella di una bellezza eterea, intensa, vera. E poi come dimenticare lo storico bacio tra Spider Man e Mary Jane??? Dai!!
Il resto del cast non mi ha detto niente. Sally Field è brava ma mi ha ricordato troppo il personaggio che ha interpretato per anni in Brothers and Sisters.
E poi manca il grandissimo James Franco.

Insomma si è capito che questo film non mi ha convinto per niente e che preferisco di gran lunga il suo predecessore ma ripeto: non si tratta di un brutto film. Diciamo che lo consiglierei a chi si accinge per la prima volta a seguire le gesta di Spider Man.

Voto 6 

sabato 21 dicembre 2013

0 Scusa mi piace tuo padre (2012)

Filmettino di matrice natalizia che vede al centro i problemi personali di due famiglie che vivono nello stesso quartiere e si frequentano da vent'anni. Il padre di una delle due famiglie intreccia una relazione con la figlia ventiquatrenne del suo migliore amico e da qui partono mille conseguenze dal sapore dolce amaro.

Non è una commedia e non è un film drammatico. Non si ride e non si piange. Più che altro ci si annoia dall'inizio alla fine.

Mi è sembrata quasi un'esaltazione delle separazioni come mezzo per scoprire il proprio io: il padre fedifrago scopre l'amore per le giovani donne, la madre tradita scopre che c'è qualcosa di meglio dell'occuparsi dei cori natalizi, i vicini rinverdiscono il sesso stantio con oggetti elettrici e le figlie di entrambe le famiglie trovano la propria strada, una come cameriera in un ristorante a Roma e l'altra come stilista fallita.

Un film decisamente brutto.

Voto 4
 

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